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Cuore Amico Fraternità Onlus

Cuore Amico Fraternità Onlus

Dettagli Organizzazione

Cuore Amico è un'Associazione fondata nel 1980 dal sacerdote bresciano don Mario Pasini. Ha come scopo il sostegno e l'attività  dei missionari nel mondo. I fondi provengono in gran parte dalla diffusione del periodico mensile "Cuore Amico" sul quale vengono di volta in volta pubblicate le richieste che giungono direttamente dai missionari; inoltre i lettori vengono aggiornati sui progetti ed i contributi erogati. Ogni anno l'Associazione redige un dettagliato rendiconto di tutte le iniziative sostenute. Particolare attenzione viene riservata alle situazioni di emergenza, alle adozioni a distanza (singole e di gruppo) a giovani e ragazze che intendono intraprendere la vita religiosa.

Cuore Amico Fraternità 

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Costruiamo insieme un nuovo ospedale a San in Mali

Nell'anno in cui la presenza cristiana nel Paese compie 130 anni, la Chiesa maliana vuole essere ancora più vicina alla sua gente con una nuova iniziativa in campo umanitario. In questa cittadina a 5 ore di macchina dalla capitale Bamako, situata in piena zona desertica del continente africano, il vescovo diocesano, mons. Jean Gabriel Diarra, ha chiesto a Cuore Amico di venire incontro ai bisogni di assistenza sanitaria della popolazione. In trent'anni abbiamo costruito un ponte di amicizia e fratellanza con la comunità maliana che non vogliamo spezzare, continuando ad aiutare chi non ha niente per curarsi. La costruzione del nuovo Ospedale di San, iniziata a febbraio del 2019, sta proseguendo bene anche grazie al coinvolgimento diretto di collaboratori maliani che stanno dimostrando di avere imparato molto bene a lavorare, tanto che possiamo dire che sono quasi autonomi. Ora però è necessario pensare a dotare l’ospedale delle attrezzature sanitarie indispensabili per i reparti.

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Il Covid-19 in Asia e Oceania : Un aiuto ai più poveri contro il virus

Dall'Asia ci hanno scritto i missionari che vivono tra i più bisognosi senza difese per arginare il diffondersi della pandemia da covid-19. L'Asia è un continente immenso e di gran lunga il più popoloso. Se in Cina, Giappone e Corea del Sud l'epidemia è oggi sostanzialmente sotto controllo, in altre zone crescono i casi di contagio. I Paesi di quest'area del mondo sono già gravati da problematiche economiche e sociali che rendono la povertà un fenomeno estremamente diffuso. Le abitazioni sono molto spesso baracche, senza acqua corrente, elettricità e scarichi fognari e i sistemi sanitari e dispositivi di protezione sono totalmente inadeguati o inesistenti. Gravi preoccupazioni destano l'India e il Pakistan, dove la povertà è largamente diffusa e le condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie, e le nazioni - arcipelago, come l'Indonesia e le Filippine, dove la conformazione geografica rende difficile intervenire tempestivamente. In questi Stati inoltre, il blocco delle attività imposto contro la diffusione del contagio, ha lasciato senza lavoro e affamate milioni di persone che già in precedenza vivevano condizioni di estrema povertà, con lavori di pura sussistenza senza tutele né garanzie. Chi vive in povertà rischia oggi di morire di fame. È il momento della solidarietà. Sostieni con un piccolo aiuto il lavoro dei missionari e dei medici in Asia e Oceania contribuendo a dotare la popolazione e gli ospedali di materiale sanitario e generi di prima necessità. IL LAVORO DEI MEDICI E DEI MISSIONARI IN AIUTO DELLA GENTE NON PUÒ FERMARSI.

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Il Covid-19 in America Latina: Un aiuto ai più poveri contro il virus

Dall'America Latina ci hanno scritto i missionari che vivono tra i più bisognosi senza difese per arginare il diffondersi della pandemia da covid-19 La diffusione del Covid-19 in America Latina ha avuto un incremento costante. Il virus è arrivato anche nella sterminata regione dell'Amazzonia che si estende per un terzo dell’America Latina abbracciando nove Paesi, dalla Guyana al Brasile, dove vivono gli indios, i più poveri tra i poveri. In questi Paesi l’assistenza sanitaria pubblica è molto spesso assente perché gli ospedali sono in gran parte privatizzati. La Chiesa cattolica ha messo a disposizione le proprie strutture, richiamando le autorità a prendersi cura dei settori sociali più deboli. È difficile trovare posto negli ospedali, sprovvisti dei basilari dispositivi di protezione (mascherine, guanti, camici, termometri, prodotti per la disinfezione), le misure di isolamento sono estremamente problematiche e la mortalità ha raggiunto livelli elevatissimi. I più colpiti sono soprattutto i poveri e poverissimi ed il rischio non è solo sanitario, ma anche economico. L'emergenza sanitaria fa sì che il ceto medio-basso e il settore informale dell’economia (i non garantiti, i lavoratori in nero, i clandestini, i precari) vedano deteriorarsi ulteriormente le loro già difficilissime condizioni. Non solo ci saranno nuovi poveri, ma quelli esistenti lo saranno ancora di più e le richieste che arrivano ai missionari sono anche di aiuto alimentare per chi vive in povertà e rischia oggi di morire di fame. È il momento della solidarietà. Sostieni con un piccolo aiuto il lavoro dei missionari e dei medici in America Latina contribuendo a dotare la popolazione e gli ospedali di materiale sanitario e generi di prima necessità.

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Il Covid-19 in Africa : Un aiuto ai più poveri contro il virus

Dall'Africa ci hanno scritto i missionari che vivono tra i più bisognosi senza difese per arginare il diffondersi della pandemia da covid-19 Anche in Africa, già afflitta da una infinita serie di calamità naturali e gravata da problematiche economiche e sociali, l'infezione da coronavirus sta facendo il suo corso come nel resto del mondo. Ma in questi Paesi la mancanza di acqua corrente ed energia elettrica e le situazioni abitative precarie ed affollate in cui vivono i poveri rischiano di accelerare il contagio, rendendo difficile l'applicazione delle basilari norme di prevenzione, come il lavarsi le mani o l'isolamento domestico. A questo si deve sommare la totale inadeguatezza o assenza di dispositivi di protezione e un sistema sanitario privo di attrezzature e personale esperto in grado di far fronte ad un’emergenza così dirompente. Basti pensare che in Africa c'è meno di un letto di ospedale per ogni mille abitanti e un medico ogni 10mila. Naturalmente le prime vittime sono i poveri e i meno fortunati, per i quali il rischio non è solo sanitario ma anche alimentare. Chi vive in povertà rischia oggi di morire di fame. È il momento della solidarietà. Sostieni con un piccolo aiuto il lavoro dei missionari e dei medici in Africa contribuendo a dotare la popolazione e gli ospedali di materiale sanitario e generi di prima necessità. IL LAVORO DEI MEDICI E DEI MISSIONARI IN AIUTO DELLA GENTE NON PUÒ FERMARSI.

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