Granello di senape Padova ODV

Contatti

Via Aleardo Aleardi 30, Padova

3490788637

www.ristretti.org

Mission: - sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tematiche della pena e del carcere; - promozione progetti finalizzati all’inserimento dei condannati nel mondo del lavoro; -  organizzazione dentro e fuori del carcere di attività culturali, ricreative e lavorative; -  realizzazione di programmi mirati a sviluppare la solidarietà a favore dei detenuti, il loro reinserimento sociale e il sostegno alle loro famiglie; \- prevenzione della devianza e l’educazione alla legalità tra i giovani\. Principali progetti “Centro di Documentazione Due Palazzi”. Nella Casa di Reclusione di Padova Associazione organizza diversi Gruppi di lavoro che sono impegnati nella ricerca e nella produzione di materiale informativo sul carcere: la redazione di “Ristretti Orizzonti”, la redazione del “TG 2 Palazzi”, i Laboratori “Intercultura”, “Mediazione Sociale” e “Scrittura Autobiografica e Creativa” "Notiziario quotidiano dal carcere". La newsletter è gratuita per tutti coloro che chiedono di riceverla e fornisce quotidianamente notizie sul carcere tratte da giornali e riviste, ma anche prodotte da Ristretti Orizzonti, da associazioni di volontariato, operatori penitenziari, giornali delle carceri. Gli iscritti sono circa 10.000 "A scuola di libertà - Carcere e Scuola: educazione alla legalità". Si tratta di un programma di educazione alla legalità rivolte agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori. In ogni anno scolastico vengono svolti circa 100 incontri

Le iniziative in corso

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Granello di senape Padova ODV

Detenuti/ ex detenuti

Sportello di Segretariato Sociale

Nella Casa Circondariale di Padova molte persone detenute rischiano di perdere diritti sociali fondamentali non perché non ne abbiano titolo, ma perché la detenzione rende quasi impossibile svolgere pratiche amministrative ordinarie: richiedere la NASPI, rinnovare documenti, avviare domande di invalidità civile, ottenere ISEE, RED o estratti contributivi, dialogare con INPS, Comune, Agenzia delle Entrate, Motorizzazione, Consolati e altri uffici. Lo Sportello di Segretariato Sociale nasce per colmare questa distanza. Attraverso colloqui settimanali in carcere, gli operatori ascoltano le richieste, raccolgono documenti, orientano le persone detenute sulle procedure corrette e attivano i contatti necessari con enti pubblici e privati. Il servizio è rivolto potenzialmente a tutta la popolazione detenuta della Casa Circondariale e, sulla base dell’esperienza maturata, può raggiungere circa 160 persone all’anno, con una media prevista di 50 colloqui al mese. Sostenere questo progetto significa garantire continuità a un presidio concreto di dignità, legalità e reinserimento sociale. Significa aiutare chi è privato della libertà a non essere privato anche dell’accesso ai propri diritti, rafforzando il lavoro dell’Amministrazione Penitenziaria e della rete territoriale. Ogni donazione contribuisce a mantenere aperto uno spazio di ascolto e orientamento, dove anche una pratica amministrativa può diventare un passo verso responsabilità, autonomia e futuro.

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