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I semi dell'inclusione

Dettagli iniziativa I semi dell'inclusione

L'iniziativa nasce dall'esigenza di creare spazi di coesione sociale e di integrazione tra i giovani, disabili e normodotati. A tal fine si intende realizzare un orto sociale, con la piantumazione di piante aromatiche autoctone, di agrumi e attraverso la costruzione di una serra per la coltivazione delle piante tipiche mediterranee. L'arte del coltivare in gruppo e di prendersi cura di organismi viventi, stimola la socializzazione ed il senso di responsabilità, favorisce l'attività motoria, migliora l'umore, attenua ansia e stress. Il contatto con il terreno e con la natura aiuta a prendere confidenza con sé stessi, aiuta a rimettersi in gioco, a sperimentarsi oltre, a stimolare l'attività cognitiva e muscolare favorendone un ruolo sociale attivo.

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IO E LA MIA TERRA

Il progetto nasce dall'esigenza di creare spazi di coesione sociale e di integrazione per i giovani disabili. In particolare si intenderà creare, attraverso il coinvolgimento attivo dei disabili e dei volontari, un orto sociale con la piantumazione di piante aromatiche autoctone e la costruzione di una serra per la coltivazione delle piante tipiche mediterranee. L'ortoterapia costituisce un metodo riabilitativo del disagio e della disabilità: il contatto con il terreno e con la natura aiuta a prendere confidenza con sé stessi, aiuta a rimettersi in gioco, a sperimentarsi nonché a stimolare l'attività cognitiva e muscolare favorendone un ruolo sociale attivo.

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RETE AMICA

Il progetto Rete Amica cerca di contrastare il fenomeno di privatizzazione sociale che riguarda diverse persone con disabilità attraverso l'utilizzo di ausili informatici che consentano di accedere alle rete internet ai social network e rendere accessibile così una finestra sul mondo esterno, trasformando la rete virtuale in una risorsa contro l'isolamento e la solitudine. Presso le nostre sedi saranno attivati dei corsi di conoscenza e approfondimento di ausili quali i comunicatori (Fabula, FaceMouse, comunicatori con sintesi vocale) che permetteranno anche a chiè affetto da patologie invalidanti di poter comunicare con persone diverse dal proprio nucleo familiare di base.

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