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Centro Studi Sereno Regis

Centro Studi Sereno Regis

Dettagli Organizzazione

Il CSSR opera da 38 anni nel settore della peace research, della peace education e della nonviolence peace documentation. E' uno dei più importanti e riconosciuti centri italiani di promozione della cultura della nonviolenza e della trasformazione nonviolenta dei conflitti

CSSR

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educazione alla pace

Il nostro centro studi ha un motto: "ricerca, educazione, azione". Noi studiamo la pace, insegniamo la pace, creiamo iniziative per sensibilizzare alla pace, per portare la pace. La nostra mission è rivolgerci ai giovani, cioè alla società futura: insegniamo come risolvere i conflitti - micro, cioè quelli individuali, e macro, cioè quelli sociali - con mezzi pacifici. Insegniamo come riconoscere la violenza anche quando non è esplicitamente fisica, e come combatterla. Insegniamo che la pace nasce dall'individuo, e si diffonde nella partecipazione al bene della società

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Irenea - un cinema per la pace

Il Centro Studi Sereno Regis di Torino promuove l'istituzione di un laboratorio didattico multimediale per sviluppare una cultura cinematografica orientata alla pace, alla non-violenza e al profondo rispetto verso tutti gli esseri viventi. Sarà un luogo di incontro, di ricerca e di sperimentazione che educherà a riconoscere le violenze visibili e invisibili, stimolerà a comprendere le varie tipologie di conflitti, dal micro al macro, e aiuterà a superarli in modo creativo, disseminando la nonviolenza in tutte le dimensioni relazionali. A sostegno del progetto nello stabile dove ha sede il Centro Studi Sereno Regis, stiamo acquistando tramite sottoscrizioni popolari, la sala che ha ospitato il primo cinema di Torino, l'ex Garibaldi, risalente ai primi anni del secolo scorso .

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BeCOME viral 2.0: media di comunità contro i discorsi d'odio in rete

L'obiettivi principale dell'organizzazione è quello di c ontrastare la narrazione dell'odio verso gruppi di minoranza presenti nel web e prevenire eventuali episodi di violenza offline contribuendo a creare un contesto politico e sociale in cui l'incitamento all'odio venga sanzionato contribuire a creare spazi di resilienza per le vittime di hate speech online e offline Le azioni attuate sono: monitorare e ricercare online di discorsi d'odio attraverso un logaritmo in fase di sviluppo, ideato dal CSSR, insieme a ricercatori informatici dell'Università di Torino diffusione di contenuti multimediali che prevedano contronarrazioni di contrasto all'hate speech animazione e formazione di giovani provenienti da contesti territoriali di maggiore conflitto sociale sviluppo di media di comunità e di campagne online, valorizzando la rete consolidata del CSSR

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Signornò! Torino, città protagonista della storia dell'obiezione di coscienza in Italia

Torino è stata uno dei fulcri della storia dell’obiezione di coscienza al servizio militare nell’Italia repubblicana. Nel suo tribunale militare, uno dei più importanti, si tennero i processi dei primi due obiettori di coscienza: il pentecostale Rodrigo Castiello, originario di Cuneo, e il testimone di Geova Enrico Ceroni. Ma, soprattutto, a Torino si svolse quello che si può definire il primo processo «mediatico» a un obiettore: il ferrarese Pietro Pinna, il cui caso, terzo in ordine di tempo, uscì dal silenzio della giurisdizione militare per finire sulle pagine della stampa. «Circola per questa placida Torino di fine estate un acuto senso di curiosità. La costituzione del CSSR ha dunque avuto nelle idee e nelle lotte in favore dell'obiezione di coscienza una delle sue più importanti radici. Dopo la sua fondazione il Centro si è proposto di divenire non soltanto un luogo di raccolta di documenti ma anche un canale di informazioni pratiche inerenti allo svolgimento del servizio civile. Ha inoltre contribuito alle campagne di obiezione alle spese militari e volte alla creazione di una difesa popolare nonviolenta, che hanno permesso di raggiungere alcuni importanti obiettivi come il Comitato consultivo per la difesa civile non armata e nonviolenta (Legge 230/98) presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. Alcuni soci del CSSR hanno rappresentato delle figure di rilievo, locale e a volte nazionale, nelle battaglie per il riconoscimento giuridico dell'obiezione di coscienza (Domenico Sereno Regis, Nanni Salio, Giuseppe Marasso..) Il progetto qui proposto è suddiviso in azioni successive che si concluderanno nel 2022 anno del cinquantennale della prima legge sull’Obiezione di Coscienza al Servizio Militare. Nello specifico: realizzazione di un archivio online gratuito che racconterà la storia torinese dell’obiezione di coscienza. Online dal gennaio 2022 una mostra multimediale diffusa sul territorio cittadino intitolata “I luoghi dell’obiezione di coscienza” nel periodo settembre-dicembre 2022 uno spettacolo teatrale dal titolo “L’obiezione di coscienza spiegata a mio fratello” Un convegno nazionale previsto per il dicembre 2022

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Notizie

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