ASTRO Associazione Studio e Ricerca sulla crioconservazione del Tessuto ovarico, 06 Dicembre 2017

SUCCESSO DELLA CRIOCONSERVAZIONE DI TESSUTO OVARICO


GRAVIDANZA DOPO CRIOCONSERVAZIONE DEL TESSUTO OVARICO IN UNA PAZIENTE ONCOLOGICA

Nel 2012 all’età di 29 anni la paziente affetta da Linfoma non Hodgkin, prima di sottoporsi a trattamenti chemio e radioterapici e a successivo trapianto di midollo osseo, ha scelto di crioconservare parte del proprio tessuto ovarico presso il Laboratorio di Crioconservazione di Tessuto Ovarico e Colture Cellulari dell’Unità Operativa Ginecologia e Fisiopatologia della Riproduzione Umana del Policlinico di Sant’Orsola, il principale centro italiano che esegue questa procedura e che collabora con l'Associazione ASTRO Onlus. Le cure l’hanno guarita dal tumore ma hanno provocato, come può accadere in questi casi, una menopausa anticipata (fallimento ovarico precoce). Alla completa guarigione, dopo 5 anni di follow-up post terapia, la paziente ha richiesto il reimpianto di tessuto ovarico crioconservato. Dopo alcuni mesi dal reimpianto è stata ottenuta la riattivazione della funzione ovarica con successivo instaurarsi di una gravidanza spontanea, giunta alla sesta settimana.





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